02/03/2012
Tav o No Tav
Quello che mi da più fastidio, da cittadino, è che non si costruisca un confronto serio sul perché ci debba essere o meno la TAV, o meglio che si realizzi o meno l’intervento in val di Susa.
Io chiedo che questo confronto nasca e che le persone che si dicono favorevoli diano il loro contributo senza trincerarsi dietro semplici “si deve fare”. Io chiedo, cortesemente e pacificamente, che chi è favorevole dia motivazioni che mettano in crisi il mio pensiero attuale, perché solo con il confronto è possibile capire e agire per il Bene Comune.
Ecco allora le mie motivazioni (che si trovano facilmente in rete e che sono state portate alla mia attenzione sia da normali cittadini che dai famosi oltre trecento docenti – dunque tecnici):
1) Se è vero che l’Europa ci chiede un collegamento alla Trans European Network è anche vero che noi abbiamo già questo segmento con la ferrovia Tornino-Modane appena potenziata e comunque ancora oggi poco sfruttata
2) I treni passeggeri per Lione sono stati soppressi per la scarsa utenza; il TGV per Parigi viaggia sulla linea esistente.Tra l’altro non si sa bene come possa essere considerato ad alta velocità il tratto in galleria che dovrà ovviamente avere una velocità molto più ridotta di quella fuori galleria come dice ufficialmente Trenitalia.
3) Il trasporto merci attraverso i valichi alpini del nord ovest sono in calo da anni sia per il trasporto su rotaia che per quello su gomma. I dati dicono che nel decennio 2000-2009 il traffico merci nei tunnel autostradali Frejus e Monte Bianco è calato del 31% arrivando alle quantità di oltre 20 anni fa. Dimmezzato anche il traffico merci sulla ferrovia del Frjus
4) I costi preventivati sono notevolmente più alti che negli altri paesi sia per le caratteristiche del territorio che per la solita “catena all’italiana” di appalti e subappalti. Il preventivo iniziale è di ben 12 miliardi (c’è chi dice 8 miliardi di euro). Ma come ben sappiamo, vedi anche ospedale di Bergamo, i consuntivi sono poi ben altra cosa. E per i consuntivi già si fanno alcune ipotesi che vanno dai 20 ai 30 miliardi.
5) L’impatto sull’ambiente e sulla salute sono devastanti. I costi energetici preventivati sono talmente alti che un fautore come il sottoscritto della rotaia si trova a preferire la gomma (o meglio l’utilizzo della linea già esistente). La montagna che verrà scavata è ricca di uranio e amianto e già si ipotizza una crescita delle problematiche legate alla salute degli abitanti. Ma dove verranno trasportate le incredibili tonnellate e tonnellate di materiale di scavo?
6) Non si sa un piano chiaro sul ritorno economico di questa opera faraonica soprattutto in questa fase anticiclica che sposta incredibilmente molto in la il tempo di copertura dei costi. E se ci vogliono 15 anni per realizzarla quanti anni ci vorranno per coprire i costi (nella più ottimistica delle previsioni)?
E qui mi fermo in attesa di ricevere posizioni diverse su cui confrontarmi.
Cordiali saluti
Massimo Cortesi
22:22 Scritto da: massimocortesi in sfoghi | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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20/10/2011
La casta salva la casta
E così i ministri e loro vice dopo tanta grancassa si rimangiano il taglio de compensi. Avevano annunciato addirittura che avrebbero cancellato il loro compenso per scendere poi a un 50% per poi decidere di un taglio del 10% per la cifra eccedente i 150.000 euro. Dopo tre mesi di sacrifici si rimangiano tutto perché si considerano precari e si riprendono quanto già trattenuto.
Criticare questi comportamenti vergognosi non e antipolitica bensì voglia di riformare la politica.
E oggi scopro che chi rinuncia all'auto blu in regione Lombardia riceve un rimborso annuale di 50.000 euro.
Invito anche gli elettori a verificare quando si arriverà alla promessa riduzione dei parlamentari. Cosa che tra l'altro non mi convince preferirei rivedere assurdi benefici come quello della pensione.
Inviato da iPhone di Massimo Cortesi
13:00 Scritto da: massimocortesi | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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19/10/2011
E il tribunale chiuse i ministeri di Monza
Ma la base leghista non è stanca delle “parole al vento” che la sua dirigenza spende? E così i già ministeri fantasma di Monza sono stati oggi definitivamente decretati defunti dal tribunale di Roma con simpatica sorpresa che i cittadini italiani dovranno pagare le spese legali!
15:24 Scritto da: massimocortesi | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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