20/10/2011
La casta salva la casta
E così i ministri e loro vice dopo tanta grancassa si rimangiano il taglio de compensi. Avevano annunciato addirittura che avrebbero cancellato il loro compenso per scendere poi a un 50% per poi decidere di un taglio del 10% per la cifra eccedente i 150.000 euro. Dopo tre mesi di sacrifici si rimangiano tutto perché si considerano precari e si riprendono quanto già trattenuto.
Criticare questi comportamenti vergognosi non e antipolitica bensì voglia di riformare la politica.
E oggi scopro che chi rinuncia all'auto blu in regione Lombardia riceve un rimborso annuale di 50.000 euro.
Invito anche gli elettori a verificare quando si arriverà alla promessa riduzione dei parlamentari. Cosa che tra l'altro non mi convince preferirei rivedere assurdi benefici come quello della pensione.
Inviato da iPhone di Massimo Cortesi
13:00
Scritto da: massimocortesi
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19/10/2011
E il tribunale chiuse i ministeri di Monza
Ma la base leghista non è stanca delle “parole al vento” che la sua dirigenza spende? E così i già ministeri fantasma di Monza sono stati oggi definitivamente decretati defunti dal tribunale di Roma con simpatica sorpresa che i cittadini italiani dovranno pagare le spese legali!
15:24
Scritto da: massimocortesi
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Sinistra! Fai qualche cosa di sinistra!
Le elezioni molisane non possono sicuramente essere considerate un test che rappreenta l'intera nazionae ma qualche grave interrogativo nel campo del centro sinistra lo deve sollevare. Certo, il Movimento 5 Stelle non ha favorito il ricambio in Molise ed io sono anche abbastanza deluso dall'arroganza dei grillini. Ma questo non può e non deve essere un alibi. Il risultato Molisano è infatti impietoso e dimostra la fatica del centro sinistra di essere alternativa al fallimentare berlusconismo e ai suoi pluri inquisiti accoliti appoggiati dai soliti "volta gabbana" dell'UDC che si dimostrano "radicali" quando si tratta di poltrone e rendite.
Il PD crolla quasi del 50% rispetto alle ultime politiche, un risultato ecclatante che dimostra come la sua azione troppo improntata al confondersi e mimetizzarsi con le "linee nemiche" per cercare di accapparrarsi la cosidetta area "moderata di centro" sia un fallimento. E così non si intercetta nemmeno l'anima di sinistra e il dato più ecclatante infatti è l'oltre 40% di astensione.
Certamente non possiamo accreditare questo non voto al centro sinistra ma il fatto di candidare una figura in passato vicino al centro destra (sempre quella cattiva abitudine di volersi mimetizzare) non ha aiutato l'elettore al voto o ad andare al voto.
Ma i mega "big boss" del PD ci faranno un ragionamento? Avranno la voglia di darsi una linea realmente un poco più a sinistra ? A darsi una identità definita o continueranno a soffrire della rara patologia che non permette di riconoscere più i volti e che oggi è raccontata da Oliver Sacks su "La Repubblica"?
10:32
Scritto da: massimocortesi
in elezioni, opinioni, politica | Link permanente | Commenti (0)
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